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Beauty Plan Ottobre – Al fianco dell’estetista di oggi

Tecnocosmesi Group punta sulla formazione specialistica e sulla consulenza gestionale per sostenere la crescita professionale delle proprie clienti.

Essere una brava estetista oggi non è più sufficiente per soddisfare clienti sempre più esigenti e al contempo gestire in modo efficace l’istituto dal punto di vista finanziario e di marketing. Allo stesso modo Tecnocosmesi Group, realtà che opera da oltre trent’anni nel settore in Sicilia, e che da sempre ha potuto contare sulla collaborazione con i più grandi produttori italiani di cosmetici ed apparecchiature, negli ultimi anni ha profondamente modificato il proprio modo di lavorare. Con l’obiettivo di riuscire a stare al fianco dell’estetista di oggi e farla crescere professionalmente come specialista della cura della pelle ed imprenditrice, l’azienda si è infatti specializzata sui servizi di formazione e consulenza, per proporsi al centro estetico non più come semplice fornitore, ma come vero e proprio partner commerciale.

LA FORMAZIONE

Dal punto di vista della formazione, ad esempio, sin dal 2011 l’azienda ha sviluppato due percorsi di specializzazione professionale: il Master di Beauty Manager e quello di Beauty Consultant.
Il primo si prefigge l’acquisizione delle competenze economiche, fiscali e di marketing necessarie alla gestione di un centro estetico e nel 2019 partirà in un’edizione speciale, con degli approfondimenti dedicati alle nuove aperture. Il secondo invece, organizzato in collaborazione con Beauty Spa, linea di cosmetica professionale di cui l’azienda è concessionaria in esclusiva per la Sicilia, è orientato a sviluppare le conoscenze cosmetologiche e le capacità di diagnosi avanzata degli inestetismi di viso e corpo, indispensabili per diventare una vera consulente di bellezza, in grado di proporre percorsi mirati e personalizzati per ogni cliente.

Master Beauty Consultant
Il 18 e 19 novembre di quest’anno si svolgerà il primo incontro della quinta edizione del Master Beauty Consultant, intitolato Diagnosi Avanzata Viso e dedicato all’approfondimento delle competenze tecnico-scientifiche necessarie a riconoscere i diversi inestetismi del viso, le cause e le possibili evoluzioni, oltre che alle tecniche di comunicazione necessarie per gestire correttamente il rapporto con il cliente durante tutte le fasi del consulto. In occasione del corso inoltre verrà presentato un sofisticato strumento di diagnosi firmato Beauty Spa, in grado di supportare concretamente l’estetista nell’analisi della pelle.

Aggiornamento professionale
All’interno dell’offerta formativa di Tecnocosmesi Group, non mancano inoltre corsi dedicati all’apprendimento di nuove manualità e all’aggiornamento professionale. Durante questo semestre, ad esempio, sono in calendario il corso di Lasting Massage [28 e 29 ottobre], massaggio dedicato all’elasticizzazione delle articolazioni degli arti superiori ed inferiori; il corso di Fisiologia del pelo e fotoepilazione [5 novembre], incentrato sugli aspetti anatomici e fisiologici del pelo e sull’interazione con gli apparecchi di fotoepilazione, come il laser a diodo; ed infine il corso di Cupping Massage viso e seno [27 e 28 gennaio 2019], evoluzione della classica tecnica di massaggio con le coppette in vetro, molto più versatile e sicura, in grado di amplificare i risultati dei trattamenti viso, occhi, collo e seno.

CONSULENZA

Insieme alla formazione, altro elemento distintivo dell’azienda è la consulenza al centro estetico, servizio che può contare su un team di professionisti specializzati in diversi ambiti, dal marketing, alla consulenza gestionale e del lavoro. In questo caso l’obiettivo è quello di supportare il centro estetico in tutte le fasi di sviluppo dell’attività, dalla selezione del personale, alla definizione del piano di comunicazione, fino all’implementazione del controllo di gestione. Lavorare con Tecnocosmesi Group per un centro estetico significa quindi poter contare su un partner affidabile, che oltre a fornire prodotti e tecnologie all’avanguardia, fa crescere professionalmente il personale del centro, attraverso specifici percorsi di specializzazione, e sviluppa delle strategie personalizzate per la crescita dell’istituto.

Consulente Marketing per l’Estetista Imprenditrice

Figlia d’arte, mamma estetista e papà rappresentante di noti marchi di cosmetica professionale, laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Palermo, con una tesi sul marketing esperienziale degli alberghi termali con vocazione benessere, Silvia Coppola ha acquisito il proprio know-how nelle grandi multinazionali della bellezza. Negli ultimi dieci anni ha seguito come consulente l’avviamento di numerose spa e centri estetici in Sicilia, supportandoli dal punto di vista marketing e gestionale, e ha insegnato in diversi enti di formazione, portando sui banchi di scuola la realtà lavorativa del mondo dell’estetica. La sua missione professionale è quella di contribuire all’evoluzione della figura dell’Estetista Artigiana, mera esecutrice delle richieste della clientela, in Estetista Professionista, vera consulente di bellezza e benessere per le proprie clienti, e al contempo imprenditrice capace e con il pieno controllo della sua attività. Abbiamo chiesto alla responsabile marketing e formazione di Tecnocosmesi Group di spiegarci in che cosa consiste lo strumento del check up gestionale, a chi si rivolge e perché è importante per garantire il successo della propria attività.

Che tipo di consulenza verrà offerto in occasione della fiera Beauty&fitness show?

Durante la fiera di Catania, metteremo a disposizione delle nuove abbonate di Beauty Plan un servizio che rappresenta il punto di partenza del percorso di consulenza che offriamo ai nostri clienti, ovvero il check-up gestionale. Si tratta di un’intervista guidata al titolare del centro, in grado di far emergere i punti di forza e di debolezza dell’attività, analizzandone gli aspetti cruciali: il servizio, il controllo di gestione, il marketing, il personale ecc. Sulla base di quest’analisi, prende avvio il servizio di consulenza vero e proprio verso i nostri clienti, con la redazione di un piano marketing annuale su misura per l’istituto, volto a sviluppare l’attività del centro e correggerne gli aspetti critici individuati.

Quali sono le problematiche che riscontrate con maggiore frequenza nella fase di check up di un centro estetico?

Il problema che più comunemente abbiamo riscontrato in questi anni è la mancanza di pianificazione, sia dal punto di vista economico-finanziario, ovvero la programmazione delle spese e degli incassi, sia da quello marketing, come la sistematica raccolta delle informazioni sulla clientela o la pianificazione delle iniziative promozionali durante l’anno. Per implementare una corretta pianificazione di queste attività e riuscire a mettere in pratica con successo il piano marketing che fa seguito al check up gestionale, i nostri clienti possono contare sulle diverse figure che compongono il nostro team, ognuna delle quali ha una differente specializzazione (fiscale, del lavoro, marketing ecc.).

Investire in una nuova attività non è una decisione da prendere con leggerezza, è importante conoscere le opportunità ma anche i possibili rischi a cui si va incontro. Il check up gestionale può essere uno strumento utile anche in questo caso?

Per chi stesse progettando l’apertura di un nuovo centro estetico, il check up gestionale potrebbe essere molto utile per individuare le eventuali lacune dell’idea imprenditoriale e avere delle linee guida per impostare da subito una strategia marketing e gestionale solida.
Proprio per l’importanza strategica che hanno le scelte che vengono fatte quando si decide di avviare una nuova attività, il nostro supporto consulenziale parte affiancando l’estetista sin dalla delicata scelta del locale e/o dal reperimento delle fonti di finanziamento.

Oltre alla consulenza quali altri gli strumenti mettete a disposizione di chi scegli di lavorare con Tecnocosmesi Group?

Il nostro obiettivo è quello di essere dei partner commerciali per i nostri clienti e non dei semplici fornitori di cosmetici o tecnologie. Per riuscire in questo intento, oltre alla consulenza, da quasi dieci anni ci occupiamo di formazione e aggiornamento professionale. Ogni anno organizziamo un ricco calendario di corsi e seminari, che spaziano tra i diversi ambiti della professione (massaggio, make-up, cosmetologia, ecc.). Inoltre, abbiamo sviluppato dei percorsi di specializzazione mirati al conseguimento delle competenze necessarie per poter affrontare il mercato attuale: il Master di Beauty Manager e il Master di Beauty Consultant. Il primo si prefigge l’acquisizione delle competenze economiche, fiscali e di marketing necessarie alla gestione di un centro estetico. Il secondo invece è orientato a sviluppare le conoscenze cosmetologiche e le capacità di diagnosi avanzata degli inestetismi di viso e corpo, indispensabili per diventare una vera consulente di bellezza. Ipotizzando di aver fatto un check up gestionale a Tecnocosmesi Group, quali punti di forza ne emergerebbero? Penso che i nostri punti di forza siano principalmente tre. Innanzitutto, l’esperienza trentennale nel settore dell’estetica, che ci ha dato la possibilità di costruire rapporti solidi con le più grandi aziende italiane di produzione a livello internazionale, come Cosmoproject, per la quale siamo i distributori esclusivi in Sicilia dei marchi Beauty Spa e Il Tempio della Salute – Terme di Salsomaggiore. Allo stesso tempo, alla luce del passaggio generazionale in corso, la nostra è un’azienda fatta di giovani, e questo rinnovamento sta portando i suoi frutti in termini di potenziamento dei servizi di formazione e consulenza e di sviluppo di nuovi progetti, come il circuito di centri specializzati in epilazione laser Easy-Epil. Infine, uno dei nostri punti di forza è senz’altro il confronto diretto con le aspettative e le esigenze del consumatore finale, offertoci dal centro estetico di nostra proprietà a Trapani, che ci permette oltretutto di testare in anteprima, direttamente in cabina, ciò che proponiamo come distributori.

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Come orientarsi nel mondo delle cere Epilatorie

Pasta di zucchero, brasilian pelables, black wax… negli ultimi anni il mercato dell’estetica professionale ha assistito al lancio di diverse nuove tipologie di prodotti epilatori, che godono per qualche tempo del loro momento di gloria e poi scompaiono. In questo contesto per l’estetista diventa difficile orientarsi su cosa effettivamente inserire in istituto senza dover sovraccaricare il magazzino e allo stesso tempo riuscendo a soddisfare la voglia di novità della propria clientela. Abbiamo deciso quindi di scrivere questo articolo per cercare di aiutare le nostre clienti (e non solo) a fare un po’ di chiarezza sul tema delle cere epilatorie!

Quando la figura dell’estetista professionista venne riconosciuta in Italia (legge n. 1 del 1990) la più diffusa tipologia di epilazione era quella con cera a caldo: un composto di cere e colofonia (una resina estratta da una particolare specie di pino) che non richiedeva l’uso delle strisce e che raggiungeva il suo punto di fusione a 56° (da qui il nome “a caldo”).

L’alta temperatura necessaria allo scioglimento della cera, da un lato stimola l’apertura del bulbo pilifero facilitando l’epilazione, ma dall’altro rende questo tipo di cera inutilizzabile su tutti i soggetti che presentano fragilità capillare (ovvero la maggioranza delle donne!!).

Ecco perché il lancio della cera liposolubile avvenuta nel corso degli anni ’90 fu un vero punto di svolta per tutto il settore. Formulisticamente, la cera liposolubile rappresenta un’evoluzione della cera a caldo, in quanto prevede la sostituzione della cera con la paraffina. Quest’ultima offre una maggiore fluidità al prodotto e una temperatura di fusione più bassa (intorno ai 40°), quindi il trattamento per la cliente finale è più confortevole e sicuro.

Va sottolineato che la qualità delle cere liposolubili non è tutta uguale: ciò che fa la differenza è la tipologia di colofonia utilizzata, in particolare il suo processo di raffinazione. Più la colofonia è raffinata maggiore sarà la stendibilità del prodotto (c.d. Qualità America), di conseguenza maggiore il numero di trattamenti realizzabili con la stessa quantità di prodotto. Inoltre la migliore stendibilità permette di catturare anche i peli più corti prevenendo il fenomeno della doppia ricrescita

Oggi la formula base colofonia + paraffina viene arricchita con molteplici essenze o attivi, dando origine alle più svariate tipologie di cere liposolubili. Le più diffuse sono titanio, che utilizzando questo elemento come agente schermante, si caratterizza per uno strappo più delicato, e lo zinco, che svolge un’azione lenitiva contestuale all’epilazione.

Durante la crisi dell’ultimo decennio l’impennata delle costo delle materie prime investì anche il settore dell’estetica, con un aumento vertiginoso del costo della colofonia. Per questo motivo le aziende produttrici e distributrici di prodotti per epilazione si trovarono costrette a reagire, rispolverando alcuni evergreen come le cere idrosolubili (la pasta di zucchero ne fu l’esempio emblematico) o investendo in ricerca e sviluppo.

Fu così che nacque la cera brasiliana, ovvero una qualità di cera a metà strada tra la cera a caldo e la cera liposolubile, che negli ultimi anni sta riscontrando un notevole successo. Nella sua formulazione ritroviamo sia la cera microstallina, questa volta arricchita con un copolimero che ne abbassa il punto di fusione e la rende maggiormente elastica, sia la paraffina, che rende il prodotto più fluido. La qualità della cera microcristallina influenza in modo determinante la qualità del prodotto: infatti la cera microcristallina idrogenata rende il prodotto molto più plasmabile e contribuisce ad abbassarne il punto di fusione portandolo a circa 37°.

Tra le cere brasiliane quella che dallo scorso anno sta godendo di maggiore notorietà è senza dubbio la Black Wax, ovvero LA VARIANTE arricchita da un colorante nero, che la rende molto particolare e ha attirato la curiosità dei social. Dietro questo unico nome però si trovano diverse etichette di cera, arricchite a loro volta da diverse essenze o agenti umettanti. Come nel caso delle altre cere brasilIane, la qualità del prodotto viene in realtà determinata dal processo di idrogenazione delle cere microcristalline, caratteristica che, a differenza del processo di raffinazione della colofonia, è riconoscibile dall’INCI.

La temperatura di fusione vicina alla temperatura corporea e la buona plasticità del prodotto, rendono il trattamento di epilazione con la cera brasiliana, molto confortevole e particolarmente adatta alle zone più delicate (viso, inguine o ascelle), anche se l’efficacia sui peli più corti e sottili non è paragonabile alla cera liposolubile, soprattutto se di qualità America.

Menzione a parte merita infine una nuova tipologia di cera brasiliana: la Crystal Wax. Si tratta di una qualità di cera completamente priva di colofonia o dei suoi derivati (come il Glyceril Rosinate), e quindi specifica per il trattamento delle pelli dei soggetti allergici a questo ingrediente, ormai diventato uno dei più comuni allergeni causa delle dermatiti da contatto.

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